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Aumentare i profitti con maggiori servizi: e l'energia?
Oggi più che mai, l'aumento dei servizi offerti alla Clientela è un importantissimo fattore critico di successo nel settore turistico/alberghiero.
Per ottenere un maggiore successo nella "vendita" della camere d'albergo, vincendo la concorrenza, non basta offrire servizi, quali frigo bar, aria condizionata, televisione, telefono che ormai vengono ritenuti dalla clientela come standard, ma bisogna offire di più ed andare verso nuove direzioni.
La direzione migliore è quella che porta verso le nuove esigenze del cliente che sempre di più è attento alla comodità (trasporti, intrattenimento), al benessere (zone relax piscine) ed all'approccio ambientale dell'albergo (eco compatibilità).
Aumentare i servizi di un albergo o di una struttura ricettiva si traduce inevitabilmente in un aumento di necessità energetica (elettricità, calore, condizionamento). In questa ottica, è giusto rimanere ben informati sulle innovazioni tecnologiche ed è importante sapere che oltre alle fonti rinnovabili(solare, eolico..) vi siano altri modi per ottenere l'energia in più che serve in modo economico, rapido, autonomo e rispettoso per l'ambiente, ossia producendola in proprio, direttamente in albergo.
Dal Totem della Fiat, uno dei primi o forse il primo esperimento di micro cogenerazione Italiano sono passati ormai circa 35 anni.
Con il termine cogenerazione, per chi sentisse questo termine per la prima volta si indica la produzione contemporanea di diverse forme di energia secondaria (energia elettrica e termica,) partendo da un'unica fonte combustibile (gas metano, gpl, bio gas).
Il cogeneratore in buona sostanza consente l'auto produzione di elettricità e calore.
In periodi storici come quelli che stiamo vivendo, periodi in cui i costi dell'energia elettrica sono elevati e tendono a crescere ulteriormente, in molti iniziano a dare più che uno sguardo alle moderne tecnologie per risparmiare..
Oltre alle fonti rinnovabili, che consentono di produrre energia per esempio attraverso il sole o il vento ma sono condizionate da fattori atmosferici spesso imprevedibili, vi è appunto la cogenerazione.
A tale scopo un'azienda operante in tutto il territorio Italiano, propone al comparto alberghiero, una macchina che permette di produrre energia elettrica e termica contemporaneamente, sempre con il massimo rendimento e adattandosi istantaneamente alla richiesta dell'utenza. Tale macchina oltre a superare le difficoltà che spesso si incontrano nel tentativo di ottenere aumenti di potenza elettrica dai distributori tradizionali, consente un drastico abbattimento dei costi dell'elettricità e del gas.
Quella messa sul mercato è finalmente una soluzione ideale per produrre autonomamente energia pulita in maniera sicura e continua, a basso costo, nel rispetto dell'ambiente.
L' Hotel Conchiglia di Cervia per esempio ha adottato con successo la microcogenerazione evoluta. Il suo utilizzo ha consentito di disporre in tempi rapidi dell'aumento di potenza elettrica necessaria all'ampliamento dell'hotel, di ridurre gli sprechi economico-ambientali e di produrre puntualmente l'energia richiesta con una totale garanzia di continuità e di qualità.
L'utilizzo di tale soluzione cogenerativa ha consentito, quindi, di migliorare la qualità nella fornitura di energia elettrica e ridurre significativamente gli sprechi economico/ambientali. L'assetto cogenerativo, inoltre, ha permesso di ottenere ulteriori risparmi grazie al recupero di tutto il calore prodotto durante l'erogazione di energia elettrica; calore che viene utilizzato dall'hotel sia per l'acqua calda sanitaria, sia per le altre utenze termiche, tra le quali lavanderia e piscina.
Un po'di etica: il "revenue management" alberghiero e l'overbooking
Pubblicato su FormazioneTurismo.com il 17 Settembre 2008
L'overbooking è considerato nella pratica di management alberghiera, di certi "professionisti" della vendita, non come un inadempimento contrattuale ed un fatto illecito, ma come una vera e propria tecnica di vendita.
Tale pratica utilizzata dagli albergatori da tempi immemorabili, per ottenere, a dire di alcuni, una ottimizzazione delle vendite, è stata di recente riesumata per avvallare la creazione di nuovi mestieri e contribuire alla nascita di nuovi laureati disoccupati.
Da sempre alla base del "rendimento alberghiero duraturo", risiede una spiccata capacità di accoglienza, volta ad ottenere una proficua politica di fidelizzazione della clientela.
La fidelizzazione richiede passione e tempo e spesso le tecniche "mordi e fuggi", tese solo ad ottimizzare i profitti nel breve periodo, non fanno altro che illudere "la cassa" e azzerare la clientela.
Nel nostro ordinamento giuridico, vige il principio della cosiddetta libertà delle forme del contratto, principio applicabile anche al contratto d'albergo..
La visita o la semplice telefonata del cliente che, conosciuto il prezzo, prenota la stanza lo vincola al rispetto degli impegni assunti.
La forma scritta -attraverso sottoscrizione contestuale da parte del cliente e dell'albergatore di un contratto o attraverso lo scambio di messaggi scritti-presenta tuttavia l'indubbio vantaggio di rendere più facile in caso di contenzioso la prova della sussistenza del rapporto o delle specifiche condizioni contrattuali stabilite tra le parti."*
Quando per ottimizzare i profitti si consiglia all'albergatore o ad un addetto al ricevimento di "vendere" più camere di quelle disponibili si commette un illecito, una scorrettezza e nel contempo un'azione alla lunga economicamente controproducente.
"L'overbooking è qualificato dalla giurisprudenza come un' inadempimento contrattuale e come fatto illecito e la stessa ha riconosciuto ai clienti che subiscono tale disagio anche un risarcimento per lo stress determinato da tale pratica"*.
Prenotare più stanze di quelle disponibili (l'overbooking), non andrebbe mai considerata una tecnica di vendita bensì semplicemente un grave errore, causa di danno, sia per il cliente che per l'immagine dell'albergo che lo pratica.
Per "sollevare" l'albergatore dal rischio del mancato incasso dovuto al no-show, vi sono altre pratiche alberghiere molto più "etiche" e meno dannose.
TEMA, LA MACCHINA EVOLUTA